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Bollettino 11

15 gennaio 1953 
Copertina: Gianni Monnet (disegno disintegrista). Interventi originali di colore e collage
A cura della Redazione di Milano e della Redazione di Torino

Direttore: Giulia Sala Mazzon
Stampa: Tipografia A. Menozzi, Milano | Tipografia C.A. Bertolino, Caluso
Legatura con punto metallico

Il bollettino n. 11 si presenta come una sintesi articolata tra attività espositiva, riflessione critica e aggiornamento sulle ricerche del Movimento Arte Concreta, restituendo un quadro dinamico del contesto italiano e internazionale all’inizio degli anni Cinquanta. 

Le prime sezioni raccolgono materiali legati alla ricezione pubblica dell’arte concreta, in particolare attraverso la stampa torinese, dove la mostra del MAC alla libreria Gissi suscita interesse ma anche difficoltà di interpretazione. I testi mettono in evidenza il nodo teorico centrale della distinzione tra arte astratta e concreta: mentre la prima mantiene un legame, anche lontano, con il dato naturale, la seconda aspira a costruire forme completamente autonome, prive di riferimenti al reale e fondate su strutture essenziali.  

Accanto a questa dimensione teorica, il bollettino documenta l’attività espositiva e organizzativa del movimento, sottolineando il carattere aperto e non dogmatico del MAC, che si propone come piattaforma di confronto tra artisti di diversa provenienza, evitando rigidità programmatiche e definizioni troppo prescrittive. 

Un ulteriore nucleo è dedicato alle ricerche sviluppate a Firenze, dove un gruppo di artisti si raccoglie attorno alla Galleria d’Arte Contemporanea, testimoniando la diffusione dell’astrazione e delle esperienze concrete in ambito nazionale. Le opere presentate evidenziano una varietà di approcci, tra costruzione geometrica e tensione espressiva. 

Il bollettino include poi interventi critici e riflessioni legate al confronto con la scena francese, evidenziando un clima di collaborazione ma anche di autonomia, in cui la dimensione internazionale si intreccia con le specificità del contesto italiano.  

Ampio spazio è dedicato alle rubriche “Attraverso la stampa”, che raccolgono articoli e commenti provenienti da quotidiani e riviste, restituendo il carattere spesso polemico del dibattito sull’arte contemporanea. Le opinioni critiche oscillano tra apertura e scetticismo, riflettendo le difficoltà di comprensione di un linguaggio ancora in fase di definizione. 

Nel complesso, il bollettino evidenzia una fase di consolidamento del Movimento Arte Concreta, tra diffusione delle idee, moltiplicazione delle occasioni espositive e confronto continuo con la critica e il pubblico, mostrando come la ricerca concreta si sviluppi come pratica aperta, in trasformazione e in dialogo con il proprio tempo. 


Le immagini pubblicate in questa mostra provengono da esemplari conservati presso la Biblioteca di Milano dell’Università Cattolica, senza il permesso scritto della quale non sono riutilizzabili. Le immagini hanno esclusiva finalità di studio, ricerca e dibattito culturale e sono state appositamente realizzate per questa occasione.